sabato 25 ottobre 2014

INTERVISTA ON. NICOLA CIRACI' SU VIDEOM ITALIA




Estratto intervista Video M Italia L’On.Ciracì indica una coalizione civica con condivisione di programmi tra forze politiche

Estratto intervista Video M Italia L’On.Ciracì chiarisce sulle eventuali alleanze a livello regionale e comunale con NCD

Estratto intervista Video M Italia L’On.Ciracì parla di soluzioni per incentivare il turismo


Estratto intervista Video M Italia L’On.Ciracì sulle opere a Ceglie


Estratto intervista Video M Italia L’On.Ciracì sull'operato di Vendola e sulla sanità in puglia e a ceglie

martedì 21 ottobre 2014

VIDEO-LETTERA ON. NICOLA CIRACI' "LA FIERA DELLE IDEE" DOMENICA 26 OTTOBRE DALLE 11:00 ALLE 17:00





#CeglieSi LA FIERA DELLE IDEE organizzato dall'Associazione Culturale 7013
Tavolo aperto per un programma partecipato e un bilancio sociale
Domenica 26 ottobre dalle 11:00 alle 17:00
Masseria Tarturieddo, sulla via Ceglie-Martina

martedì 14 ottobre 2014

COMUNICATO STAMPA “GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEI”


Siamo alla follia più assoluta!
Nella seduta del consiglio comunale tenutasi nella giornata di ieri abbiamo assistito ad una vera e propria azione nefasta ed irresponsabile del Sindaco e della sua maggioranza.
Dopo una commissione bilancio che necessitava di chiarimenti successivi mai avuti, dopo una serie di richieste ed interrogazioni per avere delucidazioni in merito a dei dati volutamente non veritieri inseriti in bilancio mai evasi, dopo un parere con riserva da parte dei revisori dei conti mai verificatosi sino ad oggi, l’apoteosi dell’incapacità a governare si è verificata in consiglio comunale: una proposta di bilancio fornita a tutti i consiglieri completamente differente rispetto alla documentazione esaminata dai revisori dei conti. Vi era una differenza di “soli” 2 milioni di euro!.
Non solo, come fatto notare abbondantemente anche giorni addietro, il Sindaco Caroli continua a sperperare denaro AI SOLI FINI DELLA CLIENTELA ELETTORALE  pur non avendolo: diversi capitoli di entrata di bilancio “gonfiati”, oneri di urbanizzazione impegnati pur non avendoli accertati/incassati, impegni di spesa superiori rispetto a quanto stanziato a fine anno. Tutto questo comporterà VOLUTAMENTE l’ennesimo uso spregiudicato di quello che resta dell’avanzo di amministrazione.
Trattasi di un vero e proprio bilancio falso nei numeri e viziato formalmente nella procedura di approvazione che irrimediabilmente provocherà ulteriore danno economico riversato sulle spalle dei cittadini cegliesi.
I cittadini sappiano che a partire dal 16 ottobre e sino al 16 dicembre saranno chiamati a pagare Tasi, Tari, Imu che hanno visto un ulteriore incremento rispetto a quello già avuto lo scorso anno.
In tutto questo gli unici che godono di questa situazione sono le cooperative amiche e gli assunti con l’interinale che probabilmente riempiranno le liste del Sindaco Caroli abituato ad usare il  Comune come “cosa propria”. 
Crediamo che il popolo cegliese sia stanco di subire inerme l’azione politica disastrosa di questi soggetti incompetenti, sprovveduti e dannosi per l’intera collettività.
Se il Sindaco Caroli si è dimostrato e continua ad essere più distruttivo del Vesuvio i cittadini cegliesi non meritavano di subire “gli ultimi giorni di Pompei”.

Forza Italia – DC -UDC

venerdì 10 ottobre 2014

COMUNICATO STAMPA: IL CONSIGLIERE FABRIZIO GATTI SUL DISSERVIZIO DELLA DISTRIBUZIONE DEI BUONI MENSA SCOLASTICI


Alla luce di quanto sta emergendo durante gli ultimi giorni presso l'ufficio preposto al pagamento dei buoni mensa scolastica, non posso, in qualità di Consigliare Comunale, che esporre la mia totale indignazione nei confronti di una maggioranza presuntuosa ed arrogante che anziché chiedere scusa e dare spiegazioni circa il disservizio, fa finta di nulla e al solito, si loda , a mio parere, di qualcosa di ovvio e scontato come il mantenimento invariato del canone del ticket mensa.
Vi vorrei raccontare la mia esperienza diretta sia in qualità di Consigliere Comunale che di genitore. Mi sono recato a scuola, come ogni giorno, per accompagnare i miei figli e sono stato investito sia da genitori che da insegnanti per fare chiarezza sui tanti dubbi circa l' operatività del nuovo servizio mensa in "vigore" da lunedì p.v.
Per quanto raccontatomi, mi sono subito recato al Comune dove effettivamente ho riscontrato caos, disservizio e poca comunicazione e delucidazioni da parte dell' Amministrazione Comunale di maggioranza. Tra i tanti genitori in fila, l' unica disponibile a cui fornire qualche suggerimento era l'Assessore Leporale alla quale ho immediatamente consigliato, per evitare ulteriori disagi e tranquillizzare le famiglie, di estendere gli orari di ufficio al pomeriggio ed al sabato mattina con preghiera di evitare discriminazioni tra bambini provvisti o sprovvisti di buoni . A distanza di poco tempo, come da mia indicazione, l'Assessore si è messa in contatto con i Dirigenti scolatici per informare, tramite una circolare, le classi circa le nuove direttive sul tema.
Anche, in questo caso, questa maggioranza nata da inciuci e ribaltoni, non legittimata dagli elettori, dimostra la totale improvvisazione e incapacità a tal punto da essere chiara la loro TOTALE INDIFFERENZA E LONTANANZA NEI CONFRONTI DEI CITTADINI CEGLIESI.
Con noi in maggioranza, consiglieri leali e coerenti di Forza Italia e DC, il servizio mensa , in maniera tranquilla, serena e trasparente iniziava sin dai primissimi giorni di ottobre assecondando le esigenze delle famiglie che ne necessitano.
Oggi "ci si attacca" alla 10 euro della famiglia che non ha ricaricato in tempo la card quando per tutta una estate nessuno ha pensato ai fior di migliaia di euro per mega concertoni che hanno impoverito in maniera disgustevole , tramite aumento delle tasse, i cittadini cegliesi.

IL CONSIGLIERE COMUNALE - FABRIZIO GATTI -

venerdì 26 settembre 2014

COMUNICATO STAMPA GIANFREDA DC E PICCOLI UDC



L’amministrazione Caroli continua imperterrita ad emettere e rilasciare atti "forzati".
Qualche settimana addietro è stato pubblicato il bando per l’assegnazione delle autorizzazioni di noleggio con conducente che prevedeva per il partecipante il possesso di requisiti ben precisi al momento della presentazione della domanda. Il mancato possesso di tali requisiti induceva diversi giovani disoccupati e non a rinunciare a presentare domanda di partecipazione. Conoscendo l’operato anomalo dell’amministrazione Caroli ed avendo avuto diverse lamentele da parte di partecipanti e non, in qualità di consiglieri comunali  abbiamo chiesto ed ottenuto di prendere visione di tutti gli atti inerenti tale bando.
Confermando le nostre aspettative abbiamo, purtroppo, constatato come l’armata caroliana procede il suo operato amministrativo favorendo alcuni a discapito di altri, non attenendosi a quanto stabilito dal bando pubblico ma applicando una interpretazione prettamente soggettiva.
Dalla documentazione visionata, a nostro parere, circa il 50% dei soggetti risultati vincitori, così come da determina n. 593 del 13/08/2014, ed in parte già assegnatari di licenza non avevano i requisiti richiesti dal bando. Chi paga dazio per questa ennesima forzatura caroliana?
Naturalmente il cittadino cegliese di serie B, ovvero colui che è rispettoso della legge e non ha alcun “Santo”.
Chiediamo all’amministrazione di fermarsi in tempo e fare dovuta chiarezza in merito e se qualora questo non dovesse verificarsi procederemo ad informare e denunciare gli organi preposti.

GIANFREDA Giovanni – Capogruppo DC
PICCOLI Antonio – Capogruppo UDC

sabato 20 settembre 2014

INTERROGAZIONE GELMINI-CIRACI' IN I COMMISSIONE (AFFARI COSTITUZIONALI, DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E INTERNI)

ATTO CAMERA [fonte camera.it]

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03565

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 291 del 16/09/2014
Firmatari
Primo firmatario: GELMINI MARIASTELLA
Gruppo: FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE
Data firma: 16/09/2014
Elenco dei co-Firmatari dell'atto
             Nominativo co-firmatario CIRACI' NICOLA        
             Gruppo  FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI                                            PRESIDENTE
             Data firma 16/09/2014

Commissione assegnataria 
Commissione: I COMMISSIONE (AFFARI COSTITUZIONALI, DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E INTERNI)
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO PER LA SEMPLIFICAZIONE E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE delegato in data 16/09/2014
Stato iter: 
CONCLUSO il 17/09/2014

Partecipanti allo svolgimento/discussione
ILLUSTRAZIONE   17/09/2014
CIRACI' NICOLA    FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE

RISPOSTA GOVERNO       17/09/2014
RUGHETTI ANGELO         SOTTOSEGRETARIO DI STATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

REPLICA      17/09/2014
CIRACI' NICOLA    FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE


Fasi iter:
DISCUSSIONE IL 17/09/2014
SVOLTO IL 17/09/2014
CONCLUSO IL 17/09/2014
Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-03565
presentato da
GELMINI Mariastella
testo di
Martedì 16 settembre 2014, seduta n. 291
GELMINI e CIRACÌ. — Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:
la riforma della pubblica amministrazione da ultimo approvata è un enorme cesto dentro il quale sono state riversate alla rinfusa molte ambizioni sorrette da alcune norme, giuste e da molto tempo attese, ma nel fondo prive di quella visione incisiva, organica e coerente che di solito accompagna una riforma di sistema;
come per la riforma del lavoro, anche per la pubblica amministrazione il presidente Renzi ha scelto un doppio binario: un decreto legge, con interventi minimi, e un disegno di legge delega, più robusto e ambizioso nelle sue finalità ma anche di più remota realizzazione;
tra le disposizioni che il Governo pubblicizza come innovative se non addirittura rivoluzionarie, si annoverano quelle sul ricambio generazionale per consentire l'ingresso di giovani nella pubblica amministrazione da realizzare attraverso la fine dei trattenimenti in servizio oltre l'età pensionabile ed una semplificazione del turn over che, secondo i calcoli inguaribilmente ottimistici dell'esecutivo, permetterebbe di creare ben 15mila nuovi posti di lavoro;
i trattenimenti in servizio sono circa 1.200 l'anno e che di questi la metà sono relativi ai magistrati, per i quali i trattenimenti in servizio potranno continuare fino a tutto il 2015, si capisce come l'effetto previsto dal governo sarà sfortunatamente minimo;
pur non mancando interventi positivi nell'ultima riforma della pubblica amministrazione approvata quali l'incompatibilità per i magistrati degli incarichi extra giudiziari; il dimezzamento dei distacchi sindacali e il ruolo unico dei dirigenti, tuttavia non emerge una visione leaderistica della pubblica amministrazione, capace di incidere sulla valutazione di qualità come pure spicca l'assenza di chiari obiettivi da raggiungere;
ci troviamo secondo l'interrogante quindi di fronte ad una riforma priva di mordente e incapace di scuotere il mondo della pubblica amministrazione per proiettarlo verso un orizzonte meritocratico, in cui le qualità professionali, il rendimento sul lavoro siano davvero i parametri decisivi per valutare e premiare le persone e sarebbe indispensabile una responsabilità specifica in capo agli amministratori, ai dirigenti ed ai funzionari, non lasciando alla buona volontà dei singoli l'attuazione delle riforme;
nella riforma approvata non c’è alcun riferimento alla responsabilità dei dipendenti pubblici, alla possibilità di licenziamento, ad una vera mobilità obbligatoria, all'individuazione di precisi criteri per la determinazione degli esuberi, mentre troppo generiche sono le previsioni di valutazione per la progressione di carriera né si è ancora sufficientemente affermata una «cultura della valutazione», la sola in grado di restituire efficienza alla pubblica amministrazione e ricostruire un rapporto fiduciario con i cittadini;
nella riforma si è perso anche uno dei tasselli più innovativi della precedente riforma Brunetta: la valutazione da parte dei cittadini, elemento indispensabile capace, se praticata, di incidere fortemente sulla accountability della pubblica amministrazione con l'effetto di non rafforzare in maniera adeguata la mobilità obbligatoria ma facilitando la mobilità volontaria del lavoratore, cioè quella che serve meno alle amministrazioni –:
come e in che tempi il Governo abbia intenzione di rendere la pubblica amministrazione meno costosa per i cittadini e per il bilancio dello Stato riducendo drasticamente l'apparato pubblico, lasciando ampio spazio all'iniziativa privata nello svolgimento di attività e servizi oggi appannaggio di enti pubblici e società partecipate, fonti di sprechi ed inefficienza e apportando quegli elementi di «rottura» tipici di una riforma che abbia l'ambizione di imprimere una svolta. (5-03565)
Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 17 settembre 2014
nell'allegato al bollettino in Commissione I (Affari costituzionali)
5-03565
L'interrogazione pone alcune questioni generali, relative alle linee fondamentali della riforma amministrativa in corso, e alcune questioni più specifiche. Risponderò distintamente alle une e alle altre.
Cominciando dai quesiti posti a conclusione dell'interrogazione, osservo innanzitutto che il contenimento della spesa è un obiettivo del Governo, ma non specificamente del decreto-legge 90, né del disegno di legge in discussione al Senato, anche se molte delle relative previsioni (come quelle relative agli onorari degli avvocati pubblici e a quelli dei segretari comunali o alla soppressione e all'accorpamento di enti) produrranno rilevanti risparmi.
È un obiettivo del Governo anche liberare l'iniziativa economica privata dai vincoli derivanti da norme confuse e frammentarie e dalla loro cattiva attuazione e interpretazione. Ma per semplificare e liberalizzare realmente, non servono norme-manifesto o promesse legislative, come quelle spesso adottate in passato: servono un paziente lavoro di revisione legislativa (come quello consistente nella redazione di testi unici o nella precisa individuazione delle attività sottoposte a silenzio-assenso e segnalazione di inizio di attività, previsti dal disegno di legge) e una costante azione amministrativa (come quella che ha consentito la conclusione dell'accordo in Conferenza unificata sui moduli uniformi per i permessi di costruire e che, nelle prossime settimane, condurrà all'adozione dell'Agenda per la semplificazione, prevista dal decreto 90).
Per quanto riguarda le questioni specifiche, mi limito a osservare:
Sulla soppressione dei trattenimenti in servizio, che la norma va valutata per il futuro (per i posti che saranno liberati) più che per il passato (per i trattenimenti in servizio venuti meno) e che, date le dinamiche contributive, il numero delle nuove assunzioni è molto più alto di quello dei trattenimenti in servizio che vengono meno;
Sul principio meritocratico, che esso è alla base dell'intervento sulla dirigenza pubblica, che contempla sistemi di reclutamento e di conferimento di incarichi dirigenziali basati sulla corrispondenza tra requisiti e competenze, oltre che la revisione della disciplina della responsabilità;
Sulla mobilità dei dipendenti pubblici, che il decreto-legge prevede misure particolarmente incisive in termini di mobilità obbligatoria, compresa la possibilità di trasferimento entro un raggio di cinquanta chilometri, e rimuove ostacoli – anche di ordine finanziario – alla mobilità volontaria, che può a sua volta risolvere rilevanti problemi di distribuzione del personale;
Sulla valutazione del rendimento degli uffici e dei dipendenti, che il decreto-legge consente una drastica semplificazione del macchinoso sistema delineato dalla legislazione vigente (senza per questo rinunciare all'apporto dei cittadini) e che il disegno di legge introduce il principio che la valutazione serve non solo a erogare una parte della retribuzione, ma anche a regolare la carriera dei dipendenti.

venerdì 19 settembre 2014

COMUNICATO DEL DOTT. GIOVANNI GIANFREDA SUL CIMITERO CEGLIE MESSAPICA


Durante il Consiglio comunale del 1 luglio 2014 chiesi al Sindaco e all’assessore al ramo diverse delucidazioni in merito alla gestione del servizio cimiteriale. Tra le altre cose chiesi semplicemente se risultava corrispondere al vero che il comune liquidava le fatture presentate dalla cooperativa che gestisce i vari servizi cimiteriali senza il dovuto preventivo controllo e, cosa più importante, senza attestazione di regolare esecuzione del servizio, rilasciata dal responsabile del settore competente. Chiesi, inoltre, un semplice prospetto che  distinguesse le entrate derivanti dal tariffario comunale per i servizi erogati  e le uscite legate all’intero servizio cimiteriale, al fine di verificare che tutte le spese trovassero giusta copertura.
Il Sindaco Caroli rispose testualmente che si sarebbe “…immediatamente attivato per capire quello che è accaduto...” e che mi avrebbe risposto per iscritto. Ma ancora una volta assistiamo che quanto da lui dichiarato in consiglio comunale, e non solo, non trova alcun seguito. La risposta al suo silenzio, comunque, la si trova dai dati contabili, dove si evince chiaramente che anche per la gestione del servizio cimiteriale i costi sostenuti sono superiori delle relative entrate, evidenziando, quindi, come il cimitero sia “in perdita” e abbandonato ad una gestione amministrativa approssimata, improvvisata e in barba alle più basilari norme amministrative e di controllo.
Inoltre, ad oggi mi è dato sapere che alla ditta che eseguiva egregiamente i lavori di energizzazione ed illuminazione votiva alle cappelle gentilizie, ai colombari ed alle fosse oltre che alle eventuali cessazioni di allacci e alla manutenzione degli impianti elettrici esistenti è stata data comunicazione di interruzione di tale rapporto lavorativo. Se questo dovesse risultare essere vero così come la presenza presso il cimitero comunale di operai non autorizzati da nessuno per lo svolgimento di tali servizi mi attiverò personalmente per verificare e denunciare le varie forzature applicate.

Dott. GIANFREDA Giovanni – Capogruppo DC

COMUNICATO CLUB FORZA SILVIO CEGLIE INIZIATIVA BANCO SCUOLA



L'iniziativa sociale,"Banco Scuola", promossa dai giovani del Club Forza Silvio di Ceglie Messapica e sostenuta dai consiglieri di Forza Italia e dall'On. Nicola Ciracì ha avuto sabato scorso un ottimo riscontro in termini di partecipazione da parte dei cittadini di Ceglie Messapica.
"L'obbiettivo dell'iniziativa, dice la Pres. del Club Dott.ssa Cristina Elia, è sensibilizzare la gente ed i giovani alla solidarietà, invitare loro a dedicare un attimo del proprio tempo per compiere un gesto semplice, ma importante. Promuovere questo genere di iniziative è per noi sinonimo di nuova e sana politica". E il Sign.Vito Rodio membro del Club aggiunge:"il Banco Scuola è un iniziativa lodevole perchè permette di raccogliere materiale didattico da donare agli Istituti scolastici che meglio di tutti conoscono le esigenze dei propri alunni e che potranno contare su un piccolo "tesoretto" cui ricorrere nei casi, sempre più crescenti e gravi, di particolare necessità.
Doveroso, è il ringraziamento alle attività commerciali che hanno aderito all'iniziativa e a tutti coloro che hanno dimostrato sensibilità e collaborazione, Ceglie ancora una volta ha dato esempio di estrema generosità.
La raccolta del materiale (quaderni,penne,matite,astucci ecc) continuerà per l'intera settimana fino a sabato. Chiunque vorrà donare potrà contattare i ragazzi del Club all'indirizzo email clubforzaceglie@libero.it o recarsi direttamente presso il negozio Cartolandia in Via Martina n.45.


venerdì 12 settembre 2014

INIZIATIVA SOCIALE CLUB FORZA SILVIO


Iniziativa sociale:anche quest'anno tante famiglie dovranno confrontarsi con le ingenti spese che l'inizio della scuola impone.Quello che dovrebbe essere vissuto come un momento di allegria ,di serenità rappresenta in realtà per molti un momento critico per il costo non indifferente del corredo scolastico.
Così il club Forza Silvio di Ceglie Messapica ha deciso di organizzare un'iniziativa sociale per venire incontro alle famiglie più bisognose.
La proposta è semplice:chiunque vorrà donare penne,matite,quaderni,gomme,scatole di colori,zaini ed astucci anche usati (ma tenuti in buone condizioni)potrà farlo Sab 13 settembre dalle ore 9.00 alle 13.00 in zona mercato presso edicola Scarabocchio e in Via Martina presso negozio Cartolandia,dove ci saranno i ragazzi del Club ad accogliervi con il sorriso.Il materiale didattico raccolto verrà consegnato alle Scuole,istituzioni che meglio conoscono le esigenze dei propri alunni.Sicuri della vostra partecipazione vi aspettiamo numerosi affinchè un segno di amicizia,di attenzione ,di solidarietà diretta ci permetta di dire che la Scuola è davvero di Tutti....
Inoltre ,per chi non riuscisse nella giornata di domani, per tutta la settimana prossima contattandoci sull'email clubforzaceglie@libero,it potrete fare la vostra donazione e noi verremo a ritirare "porta a porta" il materiale...
Grazie a Tutti.

venerdì 5 settembre 2014

COMUNICATO STAMPA DOTT. GIOVANNI GIANFREDA: E DOPO LE FESTE ARRIVA IL CONTO DA PAGARE



E dopo le feste arriva il conto da pagare.

Come anticipato qualche settimana fa il sindaco Caroli e la sua maggioranza hanno approvato in consiglio comunale un gettito TASI pari a €. 1.300.000,00, ovvero una ulteriore tassa che i cittadini cegliesi dovranno pagare.
In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo il sindaco Caroli e la sua maggioranza preferiscono tassare sempre più il singolo cittadino: dopo le super tasse del 2013 prepariamoci a dover pagare ulteriori tasse per il 2014.
Imperterriti nel prendere in giro il cittadino cegliese continuano a ribadire che questo non dipende da loro ma è conseguenza di una normativa romana. Quindi tutti quei comuni che hanno deliberato una aliquota TASI pari a zero non rispettano la norma? E pensare che sono centinaia, da quasi tutti i comuni della provincia di Brescia sino ad Alezio (Le) e Positano (Sa). La verità è che, avendo sperperato denaro con un CegliEstate 2014 di €. 300.000,00 e con continui affidamenti diretti di svariati centinaia di migliaia di euro sempre ai soliti noti, hanno la necessità di correre ai ripari per assestare il bilancio.
Ritengo che la gente vada tutelata e non ingannata, che occorre governare con chiarezza e trasparenza, che la strada giusta non sia quella di soffocare i cittadini di tasse a causa della loro incapacità di programmare e gestire con oculatezza il denaro pubblico.
Oramai, però, siamo abituati a vedere come il semplice ed inerme cittadino cegliese sia solo lo spettatore e soprattutto il pagatore di tutte le scelte e gli sprechi effettuati dal sindaco Caroli e dalla sua maggioranza. 

GIANFREDA Giovanni - Capogruppo DC

mercoledì 13 agosto 2014

L'ONOREVOLE CIRACI' SULLA SOSPENSIONE LAVORI BELVEDERE MONTERRONE DI CEGLIE MESSAPICA DA PARTE SOPRINTENDENZA BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI


La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le provincie di Le-Ta-Br ha sospeso con nota 11/08/14 prot. 0011930 e  con immediatezza ogni eventuale opera in corso non conforme relativamente ai lavori che stanno interessando la più bella area paesaggistica della città di Ceglie Messapica cioè il Belvedere Monterrone dove, in maniera grave e irresponsabile l’amministrazione comunale locale e il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, avevano dato via ai lavori di sventramento con mezzi meccanici senza avere dato comunicazione  agli organi competenti e cosa ancora più allucinante senza avere sottoposto al richiesto parere della soprintendenza il progetto esecutivo dell’opera.
Si rimane basiti nel constatare che una pubblica amministrazione abbia potuto effettuare una gara, procedere all’aggiudicazione dei lavori e dare inizio agli stessi senza avere un progetto esecutivo approvato, siamo di fronte a un vandalismo amministrativo che non può avere giustificazione alcuna e che anzi presuppone che chi ha violato le leggi debba pagare.
La decisione della soprintendenza ha dato ragione in maniera piena alle tesi di salvaguardia del centro storico e di quell’area in particolare, che è bene rammentare è sottoposta al vincolo del decreto Galasso, portate avanti dall’Associazione Culturale 72013, da Italia Nostra, dal locale Club Forza Silvio e dagli oltre 1000 cittadini che hanno firmato la petizione per la salvaguardia dell’area e che ha visto anche l’interessamento del Prof. Vittorio Sgarbi.
Esprimo anche la mia personale soddisfazione per avere contribuito, usando il mandato ispettivo, affinché tutto possa ritornare nei canoni del rispetto della legge e soprattutto nel rispetto della storia della nostra comunità che non merita di essere violentata da tanta barbarie amministrativa.
Siamo certi che la soprintendenza saprà essere attenta nel valutare il progetto esecutivo impedendo che si possa continuare a danneggiare il paesaggio, come sono certo che l’amministrazione comunale di Ceglie provvederà con immediatezza a sollevare dall’incarico di responsabile di area e  RUP del citato progetto anche perché in caso contrario diventerebbe complice di tale disastro amministrativo.

on. Nicola Ciracì


giovedì 7 agosto 2014

COMUNICATO STAMPA: RICONSIDERARE E RIFORMULARE IL PROGETTO DELL'ANFITEATRO AL MONTERRONE


In data di ieri, abbiamo invitato l'Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica a riconsiderare e riformulare il progetto riguardante la realizzazione di un anfiteatro nell'area adiacente al Comune, area sino a prova contraria, acquistata quando i Sottoscritti erano in maggioranza.
I motivi che ci hanno spinti a fare ciò sono molteplici:
·         Innanzitutto l'area è completamente sprovvista di parcheggi e di certo non sarà qualche striscia bianca nel bel mezzo di un incrocio a risolvere il problema;
·         Il secondo motivo riguarda l'assetto paesaggistico. Abbiamo inviato una nota anche all'Ufficio Paesaggio della Regione Puglia al fine di avere un parere da parte loro sullo "snaturamento" della caratteristica propria del luogo;
·         Il terzo motivo riguarda il salto di quota dalla strada, presente all'interno del recinto municipale, all'anfiteatro che è di circa 15 metri. Su tale argomento già la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici aveva espresso, oltre alla "questione cavea", grosse perplessità a cui l'Amministrazione non ha mai dato seguito. Grave, quindi, è che, nonostante le consistenti e drastiche prescrizioni e modifiche richieste dalla Soprintendenza, il progetto non sia stato più sottoposto alle valutazioni di competenza della stessa che aspetta, invano, il progetto esecutivo richiesto.
Ribadiamo a voce alta che l'invito rivolto all'Amministrazione tende a riconsiderare il progetto cercando di addivenire ad una soluzione all'altezza della storia del nostro territorio. Siamo più che d'accordo sulla riqualificazione dell'area, tanto da aver combattuto affinché questa diventasse di proprietà dell' Ente, purché tutto avvenga nel massimo rispetto delle norme urbanistiche, ambientali e amministrative.
I CONSIGLIERI COMUNALI FI E DC

mercoledì 6 agosto 2014

"CIAO DON MARIO" UN RICORDO DELL'ON. NICOLA CIRACI'


L’ultima volta che ho chiacchierato con Mario Annese abbiamo discusso come al solito di “buona politica“ ed in particolare di Don Luigi Sturzo e del suo essere consigliere comunale a Caltagirone come simbolo del legame verso il proprio campanile. Abbiamo discusso del passato e del futuro e anche del presente, della decadenza della politica e dell’inadeguatezza delle classi dirigenti.
E’ stato l’ultimo incontro tra due politici, due amici, due cegliesi come diceva lui “laici ed atipici” e il ricordo di quel giorno sul divano della sua casa mi rimarrà per sempre come bussola per le mie scelte future.
Peccato che non abbia potuto condividere con me la mia elezione al Parlamento, sarebbe stata una gioia per la sua cegliesità.
Ci manca Mario Annese nella vita di tutti i giorni, ci mancano i suoi interventi in consiglio comunale, ci manca come Presidente del Consiglio Comunale, in tempi di piccoli uomini e mediocrità, ci manca la sua esperienza e i suoi capelli bianchi.
Ha segnato trent'anni della nostra vita, ha sbagliato perché ha fatto, ha fatto bene perché ha fatto, è indubbio che sia stato un politico del fare per il suo territorio. Non è mai passato inosservato e con lui ha portato in giro per la Puglia sempre il nome della sua città.
E’ grave che oggi non vi sia una commemorazione ufficiale, ma su chi avrebbe dovuto stendiamo un velo pietoso,  anche perché avrebbero dovuto imparare proprio da don Mario che non esistono nemici ma solo avversari.
A ottobre lo ricorderemo con una giornata dedicata al suo impegno politico e istituzionale. Lo merita!
Ciao don Mario

On. Nicola Ciracì
Presidente del Consiglio Comunale di Ceglie Messapica

giovedì 24 luglio 2014

COMUNICATO STAMPA CLUB FORZA SILVIO CEGLIE-IMPRESSIONI SUGLI INTERVENTI DEL SINDACO CAROLI E CALIANDRO IN MERITO AL TRASFERIMENTO DELL'ARCHIVIO DI MICHELE CIRACÌ



Su "Il Quotidiano" di ieri 23/7 è stato pubblicata l'intervista al Sindaco di Ceglie Messapica Luigi Caroli ed al suo collega di Villa Castelli Vitantono Caliandro in merito al trasferimento dell’archivio dello storico cegliese Michele Ciracì dalla nostra città in quel di Villa Castelli.
Dalle dichiarazioni di entrambi è emersa una diversità di toni e intenzioni!
Da una parte il Sindaco Caroli che, assolutamente lontano dal salvaguardare un patrimonio culturale così importante, ha glissato sull'argomento dichiarando che vi sarebbero dei tempi tecnici da rispettare per rimodulare i finanziamenti tesi a valorizzare la pinacoteca "Emilio Notte"; tranne poi aggiungere che l'archivio "sarebbe" già di proprietà del Comune avendo il Ciracì effettuato solo un'opera di raccolta e archiviazione di documenti a lui non appartenenti. Non v'è chi non veda l'erroneità di tale dichiarazione del Sindaco, laddove il Ciracì nel corso dei decenni ha accuratamente e minuziosamente raccolto, senza l'ausilio di nessuno, vari documenti privati e pubblici al fine di catalogarli, in maniera utile ed esemplare, per metterli a disposizione della città tutta e dei turisti presenti sul territorio.  
Ma il Sindaco Caroli non si è fermato a questo!
Difatti ha anche aggiunto, in maniera sarcastica, che: "...se chi sceglie (Michele Ciracì) vuole fare un dispetto a Ceglie…non ci posso fare niente!”
Di diverso tenore sono state le dichiarazioni del Sindaco Caliandro che, in maniera orgogliosa (e chi non lo sarebbe ndr), ha immediatamente proposto al Ciracì di trasferire l'archivio di sua proprietà presso il Comune di Villa Castelli per renderlo fruibile a tutti cittadini ed ai turisti, i quali potranno consultarlo e rivivere la storia e le radici del nostro territorio come trasportati in una macchina del tempo.
Da questa grottesca situazione emerge, senza ombra di dubbio, che il primo cittadino cegliese non considera fondamentale trattenere nella nostra città un patrimonio culturale di cotanta importanza.
Per converso il Sindaco Caliandro ha dimostrato di apprezzare il lavoro svolto dal suo amico Michele Ciracì tanto da volerlo nella sua città per evitare la dispersione di tale patrimonio.
Queste ultime dichiarazioni avremmo voluto sentirle dal Sindaco Caroli, ma così non è stato!
I suoi intendimenti comportano tanta amarezza e delusione che coinvolgono l'intera comunità cegliese, se si pensa che  vengono da un Sindaco che decanta il bene della propria città e che, a suo dire, si prodiga per tutelare e valorizzare la storia della comunità che amministra.
Noi giovani del Club Forza Silvio, ritenendo di fondamentale importanza il valore della cultura legata alla nostre radici, chiediamo al Sindaco Caroli di cambiare i propri propositi ed assumere un solenne impegno con i cittadini di Ceglie Messapica teso a trattenere l'archivio storico di Michele Ciracì nella nostra città.
                                                                                   Il Presidente Club Forza Silvio Ceglie Messapica
                                                                                                       Dott.ssa Cristina Elia


COMUNICATO STAMPA: IL DOTT. GIOVANNI GIANFREDA INTERVIENE SULLA TASI E SULLA POCA OCULATEZZA DELL'AMMINISTRAZIONE

Dopo le super tasse del 2013 arrivano ulteriore tasse anche per il 2014. Oggi in Commissione Bilancio ho fatto fatica ad accettare e sentire ciò che ho letto e sentito! Il Sindaco Caroli e la sua maggioranza si accingono ad approvare in consiglio comunale un gettito TASI pari a €. 1.300.000,00, ovvero una ulteriore tassa che i cittadini cegliesi saranno chiamati a pagare.
Ci dicono e vogliono farci credere che non dipende da loro ma è, purtroppo, conseguenza di una normativa romana. Niente di più falso. La realtà dice, e me lo conferma anche il Responsabile Economico Finanziario, che la TASI al massimo potrebbe essere considerata come il “sostituto ideale” del contributo Minor Gettito IMU che dal 2014 il singolo Comune non si vedrà più riconosciuto da Roma e che per le casse del Comune di Ceglie Messapica ammontava ad €. 463.795,00. 
Quindi da un semplice calcolo matematico si evince come il Sindaco Caroli voglia tartassare nuovamente i cittadini cegliesi per l’anno 2014 con ulteriori €. 836.205,00 (1.300.000 – 463.795). Perché questa “necessità contabile”? Semplicemente perché anche quest’anno anziché gestire la macchina amministrativa con la giusta programmazione e la giusta oculatezza il Sindaco Caroli continua a sperperare denaro con un CegliEstate 2014 di circa €. 300.000,00 e con continui affidamenti diretti di svariati centinaia di migliaia di euro sempre ai soliti.
Credo che il semplice cittadino cegliese non meriti di essere per default il“pagatore” dello sperpero di denaro che il Sindaco Caroli e la sua maggioranza imperterriti continuano ad effettuare. Per questo ho proposto in Commissione di emulare gli altri paesi limitrofi rivedendo la propria gestione delle spese in modo da ridurre la tassazione in capo ai cittadini cegliesi e soprattutto in capo alle famiglie appartenenti ai ceti meno abbienti".



Dott. Giovanni Gianfreda

martedì 22 luglio 2014

COMUNICATO STAMPA ON. NICOLA CIRACI'


La grave situazione venutasi a creare nella città di Ceglie Messapica nelle ultime settimane con diversi atti di violenza che hanno avuto come teatro la piazza principale, a cui vanno sommati i diversi furti nelle campagne, mi hanno portato ad un diretto interessamento, vista la conclamata inerzia dell'Amministrazione Comunale.
Di fronte a ciò mi sono assunto personalmente la responsabilità di  incontrare e notiziare i massimi responsabili dell'ordine pubblico provinciale S.E. il Prefetto e il Sig. Questore ricevendo immediato e fattivo interessamento alla questione, oltre l'impegno che la stessa verrà affrontata nella prossima riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine Pubblico.
Spiace constatare che quest’anno non sia stato approntato un servizio estivo dei Vigili Urbani al di fuori del normale orario di servizio, finalizzato alla protezione dei residenti e dei turisti o che non si sia provveduto a un raccordo tra le varie forze dell'ordine compresi gli istituti di vigilanza, teso a tutelare i vari luoghi di interesse turistico,  dimostrando una superficialità amministrativa, da parte di un Sindaco che ha precise responsabilità di governo e che non ha scusanti.
Nel contempo visto che tale fenomeno sta interessando varie aree della Provincia di Brindisi nelle prossime ore chiederò al Ministro degli Interni di assicurare una maggiore presenza di personale negli organici dei vari corpi al fine di tutelare la presenza turistica nel nostro territorio.


On. Nicola Ciracì