venerdì 21 febbraio 2014

COMUNICATO STAMPA: PRETENDIAMO CHIAREZZA E TRASPARENZA




(*)

Ennesima penosa figuraccia dell'amministrazione ribaltonista e mai eletta da nessuno Caroli-Locorotondo, che dopo aver inaugurato in pompa magna lo scorso 24  dicembre il Punto Ecologico si è dimenticata di attivarlo realmente.
Nello scorso consiglio comunale l'assessore Elia,  ha candidamente ammesso che il punto ecologico non funziona, non è ancora dotato del sistema informatico e  inoltre viene utilizzato da persone, sconosciute all'amministrazione, che sembrerebbero appartenere alla locale Pro loco, forse  per la consegna delle buste per la differenziata ai cittadini, che ricordiamo dovevano essere consegnate direttamente a casa dei cittadini , come previsto dal contratto.
Ma stranamente questa giunta con la ditta COGEIR è sempre buonista, ovviamente a discapito dei cittadini.
La notizia clamorosa è che le somme destinate per contratto dall'appalto della nettezza urbana alla sensibilizzazione dei cittadini sembra siano state destinate alla locale Pro loco per non si sa quali attività.
Scandalosa la dichiarazione dell'assessore Elia che ha sostenuto che al comune interessa solo la rendicontazione di tali spese e per il resto non sono fatti nostri, dimenticando che parliamo di soldi dei cittadini e di un appalto pubblico e non di cose private.
Potrebbe spiegarci l'assessore Elia, vero fantasma comunale, quali competenze ha la Pro loco nella sensibilizzazione ambientale?
Possibile che lui non si sia posto nessuna domanda?
Il consigliere Rocco Argentiero nello scorso consiglio comunale ha denunciato pubblicamente che qualcuno promette a dei ragazzi nostri concittadini la somma 250 euro per queste attività, a condizione che svolgano anche delle ore di "VOLONTARIATO" nella locale pinacoteca comunale, nessuno ha smentito! Tali dichiarazioni sono gravissime e non possono cadere nel nulla.
 L'assessore Elia deve fare chiarezza con immediatezza, pretendiamo trasparenza!
 Vogliamo vederci chiaro e chiederemo che ci vengano forniti con immediatezza:
1) copia dell'accordo Ati Monteco-Cogeir- Pro loco
2) elenco delle persone presenti nel punto ecologico, copia dei contratti e mansioni
3) Relazione da parte dell'Ati Monteco-cogeir sulle modalità di spesa delle somme destinate alla sensibilizzazione dei cittadini.

Comunque la locale Pro loco non risulta essere iscritta sia nell'elenco regionale delle Pro loco accreditate alla regione Puglia, che all'UNPLI unione nazionale Pro loco e malgrado ciò beneficia dal comune di finanziamenti e gestioni di immobili.
Possiamo sapere  chi è il Presidente di tale associazione? Possiamo sapere perchè questa associazione trova le porte sempre aperte? Possiamo sapere le ragioni  e le modalità che hanno portato l'Ati monteco-Cogeir a scegliere la Pro loco per la campagna di sensibilizzazione dei cittadini che costa oltre 10.000 euro? Possiamo conoscere le competenze della Pro loco in materia ambientale????
Attendiamo risposta!


gruppi consiliari FI-DC

(*) Video estratto da http://www.youtube.com/channel/UC3TBW8B_5ES2cR4pPbv8B2w
      (http://stefanomenga.blogspot.it/2014/02/consiglio-comunale-del-18-2-2014.html)

1 commento:

  1. fateci sapere il nome di questo responsabile della pro loco, basta con le clientele

    RispondiElimina